Il Giaggiolo: fiore del paesaggio agrario toscano

Il Giaggiolo come viene comunemente chiamato in Toscana non è altro che un iris, ovvero Iris pallida Lam. specie molto coltivata che ha la caratteristica di possedere un rizoma molto apprezzato dopo l’essiccazione per l’aroma che rilascia; questa specie è caratterizzata dal colore violetto pallido dei suoi tepali oltre che dall’argenteo bianco presente nelle brattee.


Altre specie di iris simili alla suddetta iris pallida, sono l’Iris germanica L. e l’Iris florentina L. La prima è molto presente nelle campagne toscane, possiede dei bellissimi fiori di color violapaonazzo, con dei rizomi che sprigionano un forte odore. Per quanto riguarda invece l’Iris florentina L. non si hanno quasi più tracce, mentre nel medioevo era la specie più diffusa edapprezzata per il fiore bianco leggermente sfumato di azzurro.

Anche il simbolo di Firenze, il giglio è a tutti gli effetti un Giaggiolo stilizzato che, nasce appunto come bianco su campo rosso, ma che dopo la vittoria e l’affermazione dei Guelfi sui Ghibellini diventa per cambio di immagine politica, l’attuale giglio rosso su campo bianco. In molti comuni toscani è possibile vedere ancora in alcuni simboli araldici il giglio bianco.


Il Giaggiolo nei primi del ‘900 iniziò ad essere molto coltivato nelle zone della Setteponti nel Valdarno Superiore e nella zona di Lamole e San Polo in Chianti nel Comune di Greve. Ancora oggi in queste località è sovente trovare dei piccoli appezzamenti coltivati a Giaggiolo,magari nell’interfila di un oliveto.

 

Il Giaggiolo oltre ad essere una bella pianta e rappresentare il paesaggio delle campagne toscane, ha rappresentato un utile integrazione al reddito delle famiglie mezzadrili della zona; infatti il rizoma veniva coltivato per tre anni, alla fine dei quali veniva estratto ripulito attraverso il processo della” sbarbucciatura” e messo a seccare per poi essere conferito alle industrie dei profumi e delle ciprie, che lo lavoravano per l’estrazione del pregiato aroma di mammola.


Questo fiore oltre a caratterizzare il paesaggio toscano e l’araldica fiorentina, è stato un verosimbolo dell’economia rurale delle campagne fino ai giorni nostri e per questo è importantericordarlo.

(© Elia Renzi, foto F.Ferrini)

Commenti: 1
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    Juicer Reviews (venerdì, 26 aprile 2013 07:33)

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